2020, QUANTO HA PERSO L'ECONOMIA BOLOGNESE?

2020, QUANTO HA PERSO L'ECONOMIA BOLOGNESE?

Download News

Pubblichiamo un articolo della camera di commercio di Bologna del 10 marzo 2021


2020 negativo per l’economia bolognese, frenata dagli effetti della pandemia su un tessuto produttivo che già a fine 2019 aveva manifestato segnali di rallentamento. Tutti i principali indicatori congiunturali del settore manifatturiero chiudono l’anno in territorio negativo: -11,6% per la produzione, -10,7% il fatturato, calano del -9,0% le vendite all’estero, in flessione del -9,8% gli ordinativi, con una domanda estera che si ferma al -6,9%.

 

In calo la metalmeccanica, con una tendenza negativa mediamente superiore all’andamento del manifatturiero in complesso. Fatturato e produzione perdono tra l’11% e il 13%, 12,4% in meno per il mercato estero, il calo degli ordinativi arriva al -9,9%.

 

Fa meglio il comparto del packaging, la cui flessione non va oltre il -5,9% della produzione; meno profonda la flessione di fatturato (-4,5%) ed ordinativi (-4,2% complessivo) e -1,1% la domanda estera). Segnali di fiducia vengono dai mercati esteri: +3,5% rispetto al 2019 le esportazioni, +0,9% la domanda estera.

 

Perso il 9% del volume d’affari nel settore edile: in rallentamento sia la componente artigianale (-8,2%), che la parte cooperativa (-7,9%).

 

Nel comparto dell’artigianato flessione che resta a due cifre: -13,7% per la produzione, -12,8% il fatturato e -13,1% per gli ordinativi. In rallentamento anche i mercati esteri (-10,2% per il fatturato e -9,4% per la domanda estera).

 

Segnali di inversione di tendenza per la cooperazione, che nella seconda metà dell’anno mostra solo segni positivi: l’anno chiude con un -0,3% la produzione, -1,7% il fatturato e -1,2% gli ordini, le esportazioni ottengono un +3,0%, accompagnato dal +1,5% della domanda estera.

 

Resta in flessione l’alimentare: cali tra il -5% e il -7% per produzione, fatturato e ordinativi; -1,5% le esportazioni, -1,6% la domanda estera.

 

Perso in corso d’anno il 15% del volume d’affari nei servizi.

 

Flessione del -7,3% per le vendite del commercio al dettaglio: -5,3% il comparto alimentare, -12,7% il non alimentare. Tiene la grande distribuzione (+7,4%). Rallentamento di poco superiore al -10% per il commercio all’ingrosso.

 

Importante la flessione delle attività turistiche in complesso, che perdono in un anno oltre un terzo del volume d’affari (-36,2% rispetto a fine 2019): pressoché dimezzato il volume d’affari delle strutture ricettive (-46,6%), ridotto di un terzo quello della ristorazione (-33%), perdite superiori alla metà del volume d’affari (-57,5%) per le agenzie di viaggio.

 

Nella seconda metà del 2020 l’andamento congiunturale del settore manifatturiero, che a fine giugno aveva toccato il picco negativo, sembra comunque in timido miglioramento. Tutti i principali indicatori congiunturali, vicini al -20% a metà anno, pur restando in territorio negativo sembrano progressivamente ridurre l’intensità della flessione: nell’ultimo trimestre dell’anno si è ridotto ad un terzo il calo di produzione e fatturato, rispettivamente -6,5% e -5,2% (erano -19,1% e -18,3% a fine giugno), ridotta ad un quarto la flessione degli ordinativi (-4,1%), con una domanda estera che si ferma al -2,2% (-16,2% in complesso e -11,3% la domanda estera nel giugno scorso), calano del -4,2% (rispetto al -15,7% di fine giugno) le vendite all’estero.

 

Restano invece le difficoltà del macro settore dei servizi, che negli ultimi tre mesi dell’anno cancella i timidi segnali di recupero del trimestre luglio-settembre. Perso l’11% del volume d’affari complessivo: tra ottobre e dicembre ulteriore -3,9% per il commercio al dettaglio, dove tiene solo la grande distribuzione (+9,8%), crolla il settore turistico (-38,4% in complesso, pressoché raddoppiato rispetto alla flessione di fine settembre), con evidenti difficoltà per strutture ricettive (-41,6%) e ristorazione (-37,2%).

Esprima Srl

P.I. 03912231200

Rea BO-555558

Cookies

Privacy Policy

    Contatti

    Via I Maggio 15/a
    40011 Anzola dell'Emilia (BO)

    logo

    Esprima è una società che offre consulenza e formazione a professionisti e imprese e che fonda la propria operatività su valori importanti quali l'empatia, l'esperienza, la competenza ed il fondamentale lavoro di squadra.

    Sosteniamo l'imprenditoria femminile e vogliamo essere di supporto alla creazione di nuove imprese con percorsi di supporto e consulenza mirati